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	<title>Commenti a: What war is this?</title>
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	<description>...because everyone needs some FIT!</description>
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		<title>Di: luca</title>
		<link>http://blog.fit-factor.net/2009/03/what-war-is-this/comment-page-1/#comment-183</link>
		<dc:creator>luca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 17:36:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.fit-factor.net/?p=214#comment-183</guid>
		<description>Carlo, lino, grazie dei vostri interventi.

Si, ci sono siti ancora incompatibili, non è che siano a 0. Ma dalle mie modeste osservazioni (non studi scientifici ed organizzati, solo la mia personalissima esperienza) sono in calo.

La parte degli utenti corporate, perdonatemi ma proprio non posso sentirla. Se il dipendente di un&#039;azienda deve vestirsi in un certo modo, lavorare in un certo modo, o usare certi software, non è e non deve essere un problema del mondo esterno. L&#039;utente &quot;corporate&quot; (inteso come l&#039;insieme di tutta la struttura) è e rimane un utente del web che fa le sue scelte su cosa usare e cosa no. Se poi queste scelte non vanno bene al signor Rossi che lavora nella megaditta, è un problema di carattere completamente diverso.

Lo stesso dicasi per quello che &quot;non sa cos&#039;è un browser&quot;. Più che dargliene uno preinstallato e funzionante, ed offrirgli diverse alternative libere, gratuite, a portata di un click, non vedo che altro ci sia da fare. Il web non è responsabile dei casi di PEBKAC.

Silverlight l&#039;ho voluto citare solo per &quot;par condicio&quot; avendo citato Flash. Come prodotto specifico, è l&#039;ovvia risposta di MS a Flash (me la sarei aspettata anche prima, sinceramente). Come tecnologia in generale sono entrambi cose che aumentano le possibilità tecniche, il problema è che nel 99% dei casi sono usati fuori luogo. L&#039;importante è non tentare di usarli al posto del web publishing normale, ma solo come &quot;contorno&quot; (per funzione estetica) o come funzionalità aggiuntive (l&#039;assenza delle quali non precluda però l&#039;accesso al contenuto).

Mi aspetto che Microsoft voglia imporre il più possibile Silverlight, questo garantisce che rimarrà multipiattaforma... idealmente dovrebbero spingerlo su qualsiasi architettura supportata da Flash.

Quanto ai web developers, come ho scritto il futuro promette di essere migliore del presente (con tutti i browser che saranno più allineati agli standard del W3C); resta da vedere se le promesse saranno mantenute...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carlo, lino, grazie dei vostri interventi.</p>
<p>Si, ci sono siti ancora incompatibili, non è che siano a 0. Ma dalle mie modeste osservazioni (non studi scientifici ed organizzati, solo la mia personalissima esperienza) sono in calo.</p>
<p>La parte degli utenti corporate, perdonatemi ma proprio non posso sentirla. Se il dipendente di un&#8217;azienda deve vestirsi in un certo modo, lavorare in un certo modo, o usare certi software, non è e non deve essere un problema del mondo esterno. L&#8217;utente &#8220;corporate&#8221; (inteso come l&#8217;insieme di tutta la struttura) è e rimane un utente del web che fa le sue scelte su cosa usare e cosa no. Se poi queste scelte non vanno bene al signor Rossi che lavora nella megaditta, è un problema di carattere completamente diverso.</p>
<p>Lo stesso dicasi per quello che &#8220;non sa cos&#8217;è un browser&#8221;. Più che dargliene uno preinstallato e funzionante, ed offrirgli diverse alternative libere, gratuite, a portata di un click, non vedo che altro ci sia da fare. Il web non è responsabile dei casi di PEBKAC.</p>
<p>Silverlight l&#8217;ho voluto citare solo per &#8220;par condicio&#8221; avendo citato Flash. Come prodotto specifico, è l&#8217;ovvia risposta di MS a Flash (me la sarei aspettata anche prima, sinceramente). Come tecnologia in generale sono entrambi cose che aumentano le possibilità tecniche, il problema è che nel 99% dei casi sono usati fuori luogo. L&#8217;importante è non tentare di usarli al posto del web publishing normale, ma solo come &#8220;contorno&#8221; (per funzione estetica) o come funzionalità aggiuntive (l&#8217;assenza delle quali non precluda però l&#8217;accesso al contenuto).</p>
<p>Mi aspetto che Microsoft voglia imporre il più possibile Silverlight, questo garantisce che rimarrà multipiattaforma&#8230; idealmente dovrebbero spingerlo su qualsiasi architettura supportata da Flash.</p>
<p>Quanto ai web developers, come ho scritto il futuro promette di essere migliore del presente (con tutti i browser che saranno più allineati agli standard del W3C); resta da vedere se le promesse saranno mantenute&#8230;</p>
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		<title>Di: lino</title>
		<link>http://blog.fit-factor.net/2009/03/what-war-is-this/comment-page-1/#comment-182</link>
		<dc:creator>lino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 16:08:17 +0000</pubDate>
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		<description>Purtroppo è vero che in ambiente corporate (vedi la maggior parte delle Intranet sopratutto delle grosse aziende) nessuno ha scelta, c’è windows preinstallato con una sfilza di pacchetti standard su tutte le macchine, senza nè la possibilità di installare altro nè quella addirittura di cambiare le impostazioni e i plugins del browser stesso.

Silverlight può essere una buona cosa come lo è flash (nonostante la maggior parte delle volte venga utilizzato male), dipende solo da come Microsoft gestirà la cosa.
Purtroppo sappiamo che probabilmente la gestirà male, totalmente a suo vantaggio e per soffocare gli altri.

C’è anche da dire che prima che gli ambienti corporate si adattino alle nuove tecnologie passerà un bel pò di tempo e questo succede continuamente, ergo, prima di avere una situazione stabile bisognerà aspettare anni, sempre che sia mai possibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo è vero che in ambiente corporate (vedi la maggior parte delle Intranet sopratutto delle grosse aziende) nessuno ha scelta, c’è windows preinstallato con una sfilza di pacchetti standard su tutte le macchine, senza nè la possibilità di installare altro nè quella addirittura di cambiare le impostazioni e i plugins del browser stesso.</p>
<p>Silverlight può essere una buona cosa come lo è flash (nonostante la maggior parte delle volte venga utilizzato male), dipende solo da come Microsoft gestirà la cosa.<br />
Purtroppo sappiamo che probabilmente la gestirà male, totalmente a suo vantaggio e per soffocare gli altri.</p>
<p>C’è anche da dire che prima che gli ambienti corporate si adattino alle nuove tecnologie passerà un bel pò di tempo e questo succede continuamente, ergo, prima di avere una situazione stabile bisognerà aspettare anni, sempre che sia mai possibile.</p>
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		<title>Di: Carlo Piana</title>
		<link>http://blog.fit-factor.net/2009/03/what-war-is-this/comment-page-1/#comment-180</link>
		<dc:creator>Carlo Piana</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 14:21:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.fit-factor.net/?p=214#comment-180</guid>
		<description>Caro Luca, 

in parte cogli nel segno, e condivido in larga parte quello che dici. Ma la tua premessa logica, ovvero che il browser sia una commodity e che chiunque è libero di scegliere non è corretta.

Io e te, e centinaia d&#039;altri come noi hanno veramente scelta. Molti di più invece non hanno scelta perché:

a) vi sono ancora oggi siti che non funzionano senza IE, prova ad esempio www.ebmt.org e vai su registry;
b) in ambiente corporate ti becchi solo e soltanto quello che c&#039;è preinstallato: molti mi dicono &quot;sì, a casa ho Firefox, Openoffice.org, Thunderbird, ma al lavoro devo usare...&quot;;
c) molti non sanno neppure cosa sia un browser. L&#039;abuso di posizione dominante c&#039;è anche se non ha intenti monopolistici.

Il fatto che tizio debba programmare il suo sito per il web E per IE, non è una colossale perdita di tempo? Perché invece di dover inseguire l&#039;operatore principale, non succede come in tutti i campi dove c&#039;è concorrenza effettiva, ovvero che c&#039;è una convergenza in cui tutti si muovono verso un risultato comune?

Da ultimo parli di Silverlight. Siamo sicuri che si tratti di una buona cosa? Un&#039;altra tecnologia nelle mani esclusive di chi è in grado di imporla al mercato non perché è meglio di altre, ma perché il mercato deve prenderla, volente o nolente? Mi dirai: ma Silverlight è multipiattaforma. Sì, c&#039;è la versione per MacOSX, ma per quanto? Ti ricordo che c&#039;era la versione per Mac anche di Explorer, ma siccome funzionava troppo meglio di quella per Windows, hanno dissolto il team.

E intanto la RAI è passata a Silverlight...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Luca, </p>
<p>in parte cogli nel segno, e condivido in larga parte quello che dici. Ma la tua premessa logica, ovvero che il browser sia una commodity e che chiunque è libero di scegliere non è corretta.</p>
<p>Io e te, e centinaia d&#8217;altri come noi hanno veramente scelta. Molti di più invece non hanno scelta perché:</p>
<p>a) vi sono ancora oggi siti che non funzionano senza IE, prova ad esempio <a href="http://www.ebmt.org" rel="nofollow">http://www.ebmt.org</a> e vai su registry;<br />
b) in ambiente corporate ti becchi solo e soltanto quello che c&#8217;è preinstallato: molti mi dicono &#8220;sì, a casa ho Firefox, Openoffice.org, Thunderbird, ma al lavoro devo usare&#8230;&#8221;;<br />
c) molti non sanno neppure cosa sia un browser. L&#8217;abuso di posizione dominante c&#8217;è anche se non ha intenti monopolistici.</p>
<p>Il fatto che tizio debba programmare il suo sito per il web E per IE, non è una colossale perdita di tempo? Perché invece di dover inseguire l&#8217;operatore principale, non succede come in tutti i campi dove c&#8217;è concorrenza effettiva, ovvero che c&#8217;è una convergenza in cui tutti si muovono verso un risultato comune?</p>
<p>Da ultimo parli di Silverlight. Siamo sicuri che si tratti di una buona cosa? Un&#8217;altra tecnologia nelle mani esclusive di chi è in grado di imporla al mercato non perché è meglio di altre, ma perché il mercato deve prenderla, volente o nolente? Mi dirai: ma Silverlight è multipiattaforma. Sì, c&#8217;è la versione per MacOSX, ma per quanto? Ti ricordo che c&#8217;era la versione per Mac anche di Explorer, ma siccome funzionava troppo meglio di quella per Windows, hanno dissolto il team.</p>
<p>E intanto la RAI è passata a Silverlight&#8230;</p>
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